La consultazione psicologica
Che cos'é la consultazione psicologica?
E' un periodo di tempo in cui ci si incontra con uno psicologo, per un numero di colloqui variabile, che si conclude con un'indicazione di trattamento.
Il numero di colloqui della fase di consultazione non viene deciso in partenza per dar modo alla persona e allo psicologo che la incontra di arrivare ad un sufficiente livello di comprensione della sofferenza e delle sue manifestazioni. Volendo ricondurla a qualcosa che certamente ognuno di noi conosce, la si può assimilare ad una visita dal medico, che però richiede più tempo e più incontri, poiché si tratta di sofferenza della mente, immateriale, più complessa da analizzare.
Cosa fa lo psicologo?
In questa fase il lavoro dello specialista consiste nel cercare di comprendere il più profondamente possibile le variabili individuali sopracitate. Si tratta quindi di un lavoro di analisi e comprensione della persona, della situazione in cui si trova e del suo modo di rapportarsi col mondo; l'obiettivo è capire come dare spazio alla sua personale sofferenza e alleviarla. Tutto questo attraverso la parola (il racconto, le domande) e l'esperienza di un ascolto autentico e dedicato.
Le conclusioni tratte dallo psicologo in questa fase sono oggetto di discussione e si traducono in un'indicazione di trattamento -che potrebbe consistere nell'avviare una psicoterapia, oppure in una serie di colloqui più circoscritti e focalizzati sulla situazione, nel consiglio di altri specialisti o altri tipi di trattamento.
Quando chiedere una consultazione?
In un momento particolarmente difficile.
Quando ci si sente costantemente confusi.
Quando ci si sente in difficoltà, e non ci si riesce ad esprimere.
Quando non ci si sente compresi.
Quando ci si sente profondamente soli, anche in mezzo agli altri.
Quando ci si ritrova in una vita che non era quella desiderata, o non ci si sente più padroni di quello che sta succedendo.
Quando si ha la sensazione che la vita abbia perso colore, dinamicità, senso.
Quanto costa?
Il prezzo totale non è prevedibile, per via della variabilità dei colloqui che compongono la fase di consultazione.
Il prezzo di ciascun colloquio iniziale è di 65 euro.
Sostegno alla genitorialità
Che cos'è il sostegno alla genitorialità?
Per sostegno alla genitorialità si intende una serie di colloqui svolti con un solo genitore o entrambi, a cadenza regolare, dedicati ad esplorare la dimensione genitoriale, i sentimenti e le aspettative legati a tale ruolo, il rapporto con i figli, il rapporto con la propria famiglia di appartenenza e come questo influisce e interagisce con il nuovo nucleo familiare. Può essere focalizzato su una situazione particolare o coinvolgere aspetti quotidiani di più ampio respiro.
Cosa fa lo psicologo?
Durante i colloqui di sostegno alla genitorialità lo psicologo guida il/i genitore/i nel ragionamento su di sé, sul proprio ruolo, e sul rapporto con i figli.
"Quello del genitore è il mestiere più difficile del mondo" è un luogo comune famoso, e quantomai veritiero; attorno al ruolo di genitore in ognuno di noi orbitano emozioni, immagini, aspettative, doveri, intrecciate tra passato, in cui abbiamo visto i nostri genitori da figli, e presente, e può essere difficile muoversi quotidianamente nella relazione con i propri figli con questa complessità.
Ragionare su questi temi insieme a uno psicologo, che possiede conoscenze teoriche e tecniche sui diversi momenti di vita, può costituire un'occasione per fare chiarezza e alleviare le difficoltà, individuando, se presenti, dinamiche di relazione disfunzionali e intervenendo su di esse in maniera consapevole delle proprie unicità e risorse.
Quando chiedere un sostegno?
In un momento di incertezza e di confusione sul proprio ruolo e sulle proprie relazioni familiari.
Quanto costa?
Il prezzo totale non è prevedibile, per via della variabilità di frequenza e numero di colloqui che comporranno l'intervento, che dipendono dalla situazione specifica.
Il prezzo del singolo colloquio viene concordato insieme, cercando di andare incontro alle esigenze della persona e alle sue possibilità.
"Lloyd, sai dirmi cosa sono quei puntini all'orizzonte?"
"Cambiamenti in arrivo,sir"
"Ancora? No, no, che mi mettono in disordine tutta l'emotività. Scio! Carica I cannoni dello status quo"
"Sir, se mi permette, I cambiamenti portano sempre qualcosa con se"
"E allora?"
"Sarebbe davvero maleducato chiudere le porte a ospiti tanto generosi"
"E se portano qualcosa di cattivo, Lloyd?"
"Lo metteremo nell'armadio dell'esperienza che e' sempre troppo vuoto, sir"
"Va bene, facciamolo entrare...ma solo per questa volta"
"Sir, e' sempre straordinariamente ospitale"
"Grazie, Lloyd"
"Prego, sir"
Simone Tempia (2016) Vita con Lloyd. I miei giorni insieme a un maggiordomo immaginario, Rizzoli Lizard, Milano